Schemi di impianto di Arboricoltura da Legno (AdL) di Piantagioni Policicliche Potenzialmente Permanenti (Piantagioni 3P) a duplice funzione realizzate in pieno campo

LIFE: InBioWood

InBioWood - Increase Biodiversity through Wood Production


LIFE12 ENV/IT/000153

Life Res MARIS

Oggetto

Piantagioni di arboricoltura da legno a doppia funzione, sia produttiva che ambientale, in aree rurali fortemente antropizzate

REFERENTE PROGETTO
De Pietri  Stefano

SITO WEB

Obiettivo

Le Piantagioni Policicliche Potenzialmente Permanenti (Piantagioni 3P) combinino 2 o più cicli produttivi di lunghezza diversa sullo stesso appezzamento di terreno e perseguano più obiettivi:

  • produrre legno di pregio e biomassa;
  • incrementare la biodiversità;
  • mitigare il clima;
  • ridurre gli inquinanti nei corsi d’acqua,
  • difendere dall’erosione le sponde fluviali;
  • riqualificare il paesaggio.

Le aree oggetto della buona pratica rappresentano anche esempi dimostrativi di modelli colturali sostenibili, con particolare riferimento all'incremento della biodiversità nelle aree rurali ad agricoltura intensiva.

Buona pratica in breve

Le Piantagioni 3P sono impianti che combinano 2 o più cicli produttivi di lunghezza diversa nello stesso appezzamento di terreno.

La sperimentazione ha mostrato che è possibile coltivare, contemporaneamente sulla stessa superficie piante:

  • a ciclo brevissimo (6-7 anni) per produrre biomassa legnosa;
  • a ciclo breve (8-12 anni), come il pioppo per produrre tronchi da sfoglia;
  • a ciclo medio-lungo (20-45 anni), come noce, ciliegio, frassini, sorbi o querce per produrre assortimenti da trancia e/o segati.

In fase progettuale a ciascuna pianta deve essere assegnato il giusto spazio in funzione del ruolo che deve svolgere. Il Progetto LIFE+ InBioWood ha previsto la realizzazione di 25 ettari di Piantagioni Policicliche Potenzialmente Permanenti a pieno campo di differente complessità per lunghezza dei cicli produttivi, numero di specie arboree e arbustive impiegate, distanze tra le piante.

Per la valutazione degli impianti in pieno campo, è stato applicato il monitoraggio tramite un "indice di qualità" (IQ), numero assoluto, compreso tra 0 e 100, che mostra in che misura una piantagione si sta sviluppando nei tempi e con le caratteristiche attese.

In che ambiente è stata realizzata

Le Piantagioni sono state realizzate nelle aree di pertinenza fluviale all’interno del comprensorio delle Valli Grandi Veronesi, in particolare lungo i fiumi Tartaro e Tione delle Valli. Qui la struttura del paesaggio è determinata dalla rete fluviale e idrologica, dalle colture prevalentemente a seminativi con tecniche intensive, interrotte solo da sporadici frutteti o filari di pioppi o salici.

Condizioni di replicabilità

La realizzazione di piantagioni 3P può essere fatta ovunque ma occorrono specifiche conoscenze sia sulla progettazione che sulla conduzione. Una delle principali finalità del progetto è proprio quella di fornire ad operatori e tecnici strumenti e materiali per conoscere le metodologie di progettazione, realizzazione e gestione di questo tipo di piantagioni.

Materiale disponibile

Dal database GoProFor, nella parte finale della scheda, è possibile scaricare del materiale relativo al progetto e in particolare il manuale tecnico dal titolo “Progettare, realizzazione e gestione delle Piantagioni da legno Policicliche di tipo Naturalistico” in versione italiana ed inglese.